Domande Frequenti

Sciogliamo alcuni dubbi: domande frequenti
Perché fare un lascito testamentario?
Per portare avanti le proprie scelte fino in fondo e tutelarle garantendone il rispetto assoluto. Per scegliere, in vita, a chi affidare i propri beni: a parenti, amici ed anche Organizzazioni che tutelino i bisogni dei più svantaggiati. Fare testamento fa sì che i propri valori vivano per sempre.
Cosa realizzerà Amref grazie al mio lascito?
Grazie al tuo lascito Amref garantirà il diritto alla salute e all‘assistenza sanitaria per le popolazioni svantaggiate dell‘Africa. Formerà ostetriche e personale sanitario, effettuerà visite e operazioni chirurgiche, costruirà aule e cisterne nelle scuole primarie, pozzi e dighe per portare acqua pulita, trasformerà le vite di migliaia di ragazzi che oggi sono costretti a vivere per strada restituendo loro la prospettiva di un futuro sereno.
Qual è il valore minimo di un lascito?
Non esiste un valore minimo. Non è necessario essere benestanti o possedere grandi case o terreni per fare testamento a favore di Amref. Qualunque cosa si decida di lasciare, sarà un aiuto prezioso per i nostri progetti in Africa.
Chi può fare testamento?
Il testamento può essere redatto da chiunque, ad esclusione dei minori e di chi non è in grado di intendere e di volere. In questi casi, infatti, il testamento può essere impugnato o annullato.
Avendo parenti diretti, è possibile destinare parte del proprio patrimonio a un Ente o un'Organizzazione non profit come Amref?
Il Codice Civile stabilisce con chiarezza quali sono le "quote disponibili" (cioè le parti del patrimonio di cui un testatore può liberamente disporre con il proprio testamento, senza alcun vincolo), e quali le "quote non disponibili" o "quote di legittima" (cioè le parti che devono essere riservate agli eredi legittimari). Il testatore può dunque scegliere di destinare la "quota disponibile" (o parte di essa) in favore di Enti ed Organizzazioni non profit come Amref.
È possibile lasciare tutto ciò che desidero ad Amref o esistono soggetti che non possono essere esclusi dalla successione?
Se esistono eredi legittimari è possibile disporre solo di una parte del proprio patrimonio, detta "quota disponibile". La legge stabilisce infatti che alcuni soggetti (coniuge, figli, genitori) definiti "legittimari" hanno in ogni caso diritto ad una quota di eredità. Se queste quote non vengono rispettate il testamento potrà essere impugnato.
Non facendo testamento cosa accade?
In assenza di testamento, il patrimonio viene suddiviso tra gli eredi in base alle quote previste dal Codice Civile che riconosce diritti di successione al coniuge, ai figli e, in mancanza di questi, ai parenti - fratelli, sorelle e cugini - entro il sesto grado (solo se unici eredi). In assenza di eredi entro il sesto grado ("eredi legittimi") l‘intero patrimonio viene attribuito allo Stato.
È possibile indicare nel testamento un progetto specifico di Amref al quale destinare il lascito?
Per rispettare il desiderio di ciascun testatore di lasciare un segno nel tempo, Amref si impegna ad utilizzare i fondi provenienti da ogni lascito per realizzare sempre i progetti che avranno maggiore carattere di urgenza. Consigliamo quindi di indicare nel testamento non uno specifico progetto, ma le aree d‘intervento alle quali si desidera destinare il proprio lascito: acqua e igiene, istruzione e infanzia, maternità sicura, formazione.
È possibile modificare il proprio testamento nel tempo?
Il testamento è modificabile e revocabile in qualsiasi momento. Un testamento pubblico può essere sostituito con uno olografo o viceversa. Qualora si desideri apportare delle modifiche marginali al testamento è possibile inserire un codicillo, ossia una clausola aggiuntiva che modifica le volontà precedentemente espresse nel testamento, e consultare il notaio per una sua corretta stesura. Nel caso in cui si desideri invece apportare modifiche sostanziali a causa, ad esempio, di variazioni nello stato patrimoniale o matrimoniale, è opportuno scegliere di fare un nuovo testamento. Che differenza esiste tra "eredi legittimi" ed "eredi legittimari"? Che differenza c‘è tra eredità e legato? Chi può essere beneficiario di un lascito? è obbligatorio nominare un esecutore testamentario? Per fare testamento è obbligatorio recarsi dal notaio? L ‘ eredità devoluta ad Amref è soggetta ad imposte? è possibile destinare ad Amref la propria polizza di assicurazioni sulla vita? è possibile destinare ad Amref il proprio TFR (Trattamento Fine Rapporto)? Amref tutela la riservatezza?
Che differenza esiste tra "eredi legittimi" ed "eredi legittimari"?
Gli eredi legittimi sono coloro ai quali spetta l‘eredità in assenza di testamento (coniuge, figli e tutti i parenti entro il sesto grado). Legittimari sono invece coloro i quali hanno comunque diritto, anche in presenza di testamento, alla "legittima", cioè ad una quota del patrimonio e sono: il coniuge, i figli e, in assenza dei figli, i genitori.
Che differenza c'è tra eredità e legato?
L‘eredità riguarda l‘interno patrimonio o una quota di esso. Il legato consiste nell‘attribuzione di un bene specifico (un‘opera d‘arte, un immobile, una somma di denaro) e può essere disposto solo attraverso un testamento.
Chi può essere beneficiario di un lascito?
Qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le Organizzazioni non profit come Amref.
È obbligatorio nominare un esecutore testamentario?
Nominare un esecutore testamentario non è obbligatorio, ma è consigliabile qualora la propria condizione patrimoniale sia particolarmente complessa, se vi sono più eredi o se le disposizioni testamentarie sono molto articolate. L‘esecutore testamentario ha il compito di curare che siano eseguite in maniera esatta le disposizioni del testatore.
Per fare testamento è obbligatorio recarsi dal notaio?
No. Esistono infatti due forme di testamento: il testamento olografo e quello pubblico. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri ma deve essere scritto sempre di proprio pugno, datato e firmato. Nel caso in cui si voglia redigere un testamento pubblico è invece necessario rivolgersi al notaio, che raccoglie le volontà del testatore in presenza di testimoni (normalmente due). Il testamento pubblico offre il vantaggio del controllo effettuato dal notaio in ordine all‘identità e alla capacità di agire del testatore, avrà data certa e il contenuto sarà giuridicamente verificato.
Per fare testamento è obbligatorio recarsi dal notaio?
No. Esistono infatti due forme di testamento: il testamento olografo e quello pubblico. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri ma deve essere scritto sempre di proprio pugno, datato e firmato. Nel caso in cui si voglia redigere un testamento pubblico è invece necessario rivolgersi al notaio, che raccoglie le volontà del testatore in presenza di testimoni (normalmente due). Il testamento pubblico offre il vantaggio del controllo effettuato dal notaio in ordine all‘identità e alla capacità di agire del testatore, avrà data certa e il contenuto sarà giuridicamente verificato.
L'eredità devoluta ad Amref è soggetta ad imposte?
No, non è soggetta ad alcuna imposta.
È possibile destinare ad Amref la propria polizza di assicurazioni sulla vita?
L‘Assicurazione sulla vita non è parte del patrimonio ereditario, per cui l‘importo maturato andrà direttamente a beneficio di chi è indicato nella Polizza, ad esempio Amref, senza alcun vincolo nei confronti degli eredi.
È possibile destinare ad Amref il proprio TFR (Trattamento Fine Rapporto)?
In caso di assenza di coniuge, figli e parenti entro il terzo grado, il lavoratore può scegliere di devolvere il proprio TFR in favore di Enti, Fondazioni o Organizzazioni non profit come Amref.
Amref tutela la riservatezza?
Tutte le richieste di informazioni che vengono effettuate al personale di Amref in materia di lasciti rimarranno strettamente riservate.
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